Fiaba margherita passante

La margherita del passante

Fiaba margherita passante

C’era una volta una bellissima bambina che si chiamava Stendarda;

Ella aveva occhi lucenti e capelli forti e dorati come il sole.

Un giorno incontrò un gatto nero che con mente testarda

le chiese: “Come mai non doni i tuoi capelli lucenti a tutte le persone sole?”

Lei di contro rispose: “perché sono miei e tanto mi garbano!”

“Sì ma se li doni, farai del bene a chi ne ha necessità!”

E Stendanda: “Ok, ma solo se mi dai il tuo folto pelo persiano!”

“E che ci devi fare col mio pelo scusa? Non dire baggianate! Per carità!”

Nessuno dei due alla fine donò nulla di sé al mondo

E col passar del tempo il pelo persiano del gatto divenne assai rado…

Ma un giorno… i due si rincontrarono e Stendarda aveva un aspetto immondo!

E alla vista del gatto disse: “Santo cielo! Dove è il tuo pelo? Sembri liscio come un avocado!”

“Beh, a dir il vero, neanche tu sembri in gran forma” si difese indignato e ferito nell’orgoglio il gatto.

“Hai ragione”, disse Stendarda con un fil di voce, “ma la vecchiaia ha preso su di me il sopravvento” …

“Avrei potuto donarti il mio pelo, per far felici tutti… tanto sarebbe poi ricresciuto”, disse dispiaciuto il gatto

“Avremmo dovuto far tante altre cose”, dissero all’unisono, “ma pensavamo solo al nostro abbellimento”.

I due, questa volta non si salutarono: passeggiarono insieme lungo lo stesso cammino.

Si conobbero meglio e donarono con piacere ad ogni passante una banale margherita,

e più donavano, e più il loro aspetto migliorava, ogni volta sempre di un tantino!

finché quasi per magia ringiovanirono e capirono finalmente quale fosse il solo senso della vita…

Fiaba margherita passante

Fiaba margherita passante

Fiaba margherita passante

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